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L’astrologia per i popoli antichi
L’astrologia per i popoli antichi

Persiani e Arabi

Durante l’Alto Medioevo i Persiani e gli Arabi, svilupparono ulteriormente l’astrologia e l’astronomia con l’introduzione dell’astrolabio. Uno strumento che permetteva di localizzare e calcolare la posizione dei corpi celesti, in grado inoltre di determinare l’ora locale conoscendo la latitudine e viceversa, per molti secoli fu il principale strumento di navigazione.

Astrologia e astronomia per moltissimo tempo sono state strettamente legate l’una all’altra, ma dopo l’introduzione del metodo scientifico si sono lentamente separate. Oggi l’astrologia è considerata dalla comunità scientifica e da quella religiosa come una pseudoscienza che si basa su antiche superstizioni e forme di divinazione. L’astrologia studia la luce degli astri e come è in grado di influenzare la natura e i suoi cicli (ciclo del giorno e della notte e le quattro stagioni). Il moto degli astri influisce sul clima, sulla natura, sul ciclo vitale e quindi sulla nostra vita, nell’anno, nel mese, nella settimana e nel giorno.

Astrologia occidentale

L’astrologia occidentale ha avuto le sue basi nell’astrologia babilonese, che è poi proseguita e arrivata a noi attraverso egizi e arabi, intersecandosi marginalmente con l’astrologia Maya e degli altri popoli dell’America Centrale. L’astrologia indiana, anche detta vedica, è anch’essa derivata dall’astrologia babilonese, che si è però evoluta in modo diverso al suo recepimento in India, e qui è ancora fortemente diffusa con caratteri diversi rispetto all’occidente.

Astrologia cinese

L’astrologia cinese, invece, ha caratteri marcatamente differenti rispetto a quelli dell’astrologia occidentale, con zodiaco, costellazioni e divisione temporale interamente diversi. Le radici originarie dell’astrologia datano però ancora prima dello sviluppo di queste grande società antiche, perché abbiamo testimonianze nei dipinti di caverne e manufatti primordiali che anche i popoli primitivi avevano un concetto di astrologia e cercavano di studiare gli astri in qualche forma, ovviamente meno avanzata e matura rispetto a quella delle grandi civiltà successive che si avvalevano di più sofisticati ragionamenti matematici. Sfortunatamente, le testimonianze di questa astrologia primitiva sono scarsissime a causa della mancanza di fonti scritte, ma sappiamo che il Sole, la Luna, Venere, e le costellazioni di Orione, Pleiadi e dei Carri avevano già un ruolo fondamentale. In epoca più moderna, poi, l’astrologia è andata ad avvicinarsi ad altre pratiche di previsione del futuro personale e collettivo, subendo influenze da molte altre discipline divinatorie nella maggior parte dei paesi. Le principali pratiche di preveggenza che hanno contribuito a influenzare l’astrologia di oggi sono la geomanzia, la chiromanzia, la numerologia e altre pratiche di magia occulta.