La rappresentazione moderna di questo simbolo è costituita da una Capra, ma nell’antichità era rappresentato da un animale mitologico simile al Sagittario, cioè composto da due animali.
La leggenda del Capricorno risale al mito di Pan. Attualmente Pan è riconosciuto come un dio dell’Accadia, ripreso successivamente dai greci e i romani.
Durante la guerra tra Titani contro l’Olimpo, gli dei si spaventarono e si nascosero sotto diverse forme d’animali. Pan si mutò in Capricorno, ovvero prese un corpo di capro ed una coda di pesce.
Per l’antica astrologia il Capricorno è un segno di Terra, ma la leggenda assicura che è uscito dalle acque. La capra indica la sommità, la vetta delle montagne e la coda dei pesci rappresenta il fondo dei mari. Il Capricorno è dunque il segno che riunisce gli estremi.

Interpretazione chirologica della forma, delle linee, delle dita e dei segni
Se l’analisi della mano nella sua globalità tratteggia la tonalità di fondo della personalità e dell’esistenza del soggetto, le linee ne costituiscono per così dire un complemento, quel

